ARCIDIOCESI DI GORIZIA

Doni dello Spirito

Senza lo Spirito Santo, noi cristiani non siamo niente. Anzi, saremmo ridotti a praticanti, vecchi e occasionali, di un’antica religione civile ora in estinzione, in un mondo guidato dal mercato e dalle macchine elettroniche.

Ma per poter ottenere questo triste esito, dovremmo cancellare la Pentecoste. E questo non è possibile.

Perché a Pentecoste è sceso lo Spirito di Dio su una piccola comunità smarrita e intenta a difendersi da un mondo ostile.

È sceso lo Spirito e ha portato il fuoco dentro quei cuori abbattuti, tanto da invaderli completamente, sino a rendersi percepibile visibilmente.

Bella e istruttiva l’immagine dipinta dagli Atti degli Apostoli: lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro, quasi a dire che lo stesso è unico Spirito ha iniziato ad abitare i discepoli. E qui iniziano a vedersi i doni dello Spirito.

Cominciarono a parlare, rivela la Parola di Dio, mentre prima erano rifugiati e silenziosi, al massimo amareggiati, come ci ricordano i due di Emmaus.

E poi parlano in altre lingue, dice la Scrittura, ed escono dalla sindrome del noi stiamo con i nostri, noi siamo soltanto per i nostri.

Lo stupore della gente che gli ascolta è sommo: persone ignoranti che vengono dal profondo nord della montagna che si fanno capire da tutti, veramente da tutti.

Forse perché dicono le cose di Dio; forse perché raccontano di Gesù Cristo: cose che hanno veramente a che fare con la vita vera, non quella raccontata dalla pubblicità o quella studiata da chi cerca consensi.

E la vita vera ha a che fare con l’essere veramente affratellati da Cristo, anche se apparteniamo a nazioni straniere.

La vita vera ha a che fare con il bisogno di essere perdonati dentro, fino in fondo, come ci rivelano le parole di Gesù la sera di Pasqua: a chi perdonerete i peccati saranno perdonati.

E lo dice soffiando, anche qui, lo Spirito sui discepoli, quasi inaugurando una nuova creazione, in cui siamo per gli altri e non per noi stessi, siamo mandati e non rintanati: come il Padre ha mandato me, anch’io mando voi.

Vieni, Santo Spirito!

il vangelo

Apparvero loro lingue come di fuoco, che si dividevano, e si posarono su ciascuno di loro, e tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, nel modo in cui lo Spirito dava loro il potere di esprimersi.

(At 2.1-11)