ARCIDIOCESI DI GORIZIA

Immersi nell’ambiguità

Vuoi che andiamo a raccoglierla? Così gli zelanti servitori di un saggio e magnanimo signore che, dopo aver seminato del buon seme, si trova il campo frammisto con l’erbaccia della zizzania.

La commistione tra bene e male, tra rettitudine e disonestà, tra santità e peccato ci ferisce profondamente, tanto da suscitare in noi lo sconforto o la rivolta, con il desiderio di giustizia immediata.

No, perché non succeda che raccogliendo la zizzania con essa sradichiate anche il grano, ordina quel grande signore, che sembra vedere lontano, fino al giorno della mietitura.

Allora ci sarà la divisione tra ciò che va bruciato e ciò che va conservato. Allora i giusti risplenderanno come il sole nel regno del Padre loro, conclude Gesù.

Il quel regno del Padre loro il Signore rimanda la scelta a ciascuno di noi. Chi vuoi che sia tuo padre, sembra chiederci: il nemico, abile a rovinare e inquinare le relazioni e le istituzioni più belle, o il Padre dei cieli, fonte di vita, di giustizia e di bellezza?

Il Signore oggi ci insegna a metterci dalla parte di Dio, che ha cura di tutte le cose, che ama gli uomini, che dopo i peccati concede il pentimento.

Se vogliamo essere giusti, dobbiamo essere come lui che, padrone di tutti, può permettersi di avere pazienza e di essere indulgente con tutti.

Gesù ci insegna anche ad accettare di essere immersi nell’ambiguità, ma anche a scegliere da che parte stare, se con il nemico o con il Signore Dio.

Ha ragione l’apostolo Paolo, allora, quando constata che non sappiamo pregare in modo conveniente. Molte volte, infatti, chiediamo che Dio elimini i malvagi, giustamente, invece di chiedere di essere noi più giusti, più pazienti, di avere più fede nel giudizio finale che verrà.

Per questo anche frequentiamo la Chiesa e l’eucaristia: per lasciare spazio in noi allo Spirito, che intercede con gemiti inesprimibili.

il vangelo

“Signore, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene la zizzania?”. Ed egli rispose loro: “Un nemico ha fatto questo!”. E i servi gli dissero: “Vuoi che andiamo a raccoglierla?”. “No, rispose, perché non succeda che, raccogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano”.

(Mt 13,24-43)