ARCIDIOCESI DI GORIZIA

«Un cuore saggio…»

O Padre, fonte di sapienza, concedi a noi un cuore saggio e intelligente: così preghiamo l’inizio di questa domenica estiva. E la parola di Dio ce ne offre alcuni esempi.

Ha un cuore saggio il re Salomone. È giovane, ha il potere, possiede moltissime cose e ricchezze, addirittura ha il favore del Dio di Israele, che gli offre la possibilità di esaudire un suo desiderio. Uno solo.

E qui emerge la profondità di quel giovane, tanto che anche il Signore Dio, se fosse possibile, ne resta ammirato. Non cerca emozioni, né consumazione di esperienze o di oggetti e neppure l’eliminazione di coloro che potrebbero essere nemici o d’ostacolo al suo regno.

Salomone chiede un cuore docile per rendere giustizia al popolo e per distinguere il bene dal male. Il re giovane ed inesperto chiede il discernimento.

La Parola di Dio ci rivela qui che saper compiere le scelte giuste secondo Dio è la chiave che può aprire tutte le porte, dall’amministrazione dei beni, alla giusti­zia, alle relazioni. Che desiderare altro?

L’apostolo Paolo invece ci ricorda che il Signore ha come messo gli occhi su di noi e fa di tutto per darci ciò di cui abbiamo bisogno.

Non certo per aumentare il numero di cose di cui vogliamo circondarci, fossero anche immateriali come il profluvio di immagini che stanno travolgendo i nostri ragazzi e noi adulti.

Ma per accrescere la qualità delle nostra persona, per essere conformi all’immagine del Figlio suo, conclude l’apostolo. Qui sta il cuore saggio. E per raggiungere questa meta, il Signore ci dota di tutto ciò di cui abbiamo bisogno.

Infine hanno il cuore saggio e protagonisti delle due brevi fulminanti parabole di Gesù. Perché sanno privarsi di ciò che possiedono per ottenere il meglio, anzi il tutto.

Ci può essere allora una grande saggezza nell’avere di meno, nel vedere di meno, nel fare di meno, in cambio di ciò che conta davanti davanti a Dio.

il vangelo

«Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto nel campo; un uomo lo trova e lo nasconde; poi va, pieno di gioia, vende tutti i suoi averi e compra quel campo.  Il regno dei cieli è simile anche a un mercante che va in cerca di perle preziose; trovata una perla di grande valore, va, vende tutti i suoi averi e la compra».

(Mt 13,44-52)