ARCIDIOCESI DI GORIZIA

Il Regno è vicino

Ci colpisce lo sguardo di Gesù sulla gente, su di noi: vedendo le folle, ne sentì compassione perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. E ne sente compassione.

A lui non interessa se la gente è benestante, se vive comodamente, se può andare e venire dove vuole, che forse è ciò che interessa a noi.

Il Signore si chiede se le persone seguono una direzione giusta, se hanno un luogo dove nutrire la propria anima. Al Signore interessa se abbiamo un Pastore.

Davvero ci fa riflettere questo sguardo di Gesù su di noi pieno di tenerezza, ma anche di concretezza: pregate il Signore della messe perché mandi operai nella sua messe. Ci vogliono persone che ci aiutino a ricordare chi siamo, qual è la direzione buona della vita. Persone che ci aiutino a contrastare il male e il demone impuro dentro di noi.

Abbiamo bisogno di persone che ci aiutino a guarire le ferite che ci portiamo dentro e quelle infermità personali e sociali che ci impediscono di vivere da fratelli che si sostengono e si aiutano vicendevolmente.

Di questi discepoli ha bisogno Cristo; questi discepoli lui vuole inviare alla gente, cioè rendere apostoli.

Come non ricordare che ogni domenica professiamo la nostra fede rinnovando il nostro essere Chiesa apostolica?

Già Mosé, aveva ricevuto un anticipo di ciò che vede il Signore Dio in noi e in che cosa desidera trasformarci: voi sarete per me un regno di sacerdoti e una nazione santa, profetizza al popolo in cammino verso la libertà.

Una nazione santa, cioè libera dalla cattiveria, il peccato, e dalle ingiustizie; un regno di sacerdoti, e Gesù mostrerà nella sua carne che cosa significhi.

Sacerdote è chi offre, è chi si offre. E anche chi soffre per gli altri. Così lui ci desidera.

Soltanto in questo modo, il suo Regno di vita e di pace potrà diffondersi ancora.

Perché il suo Regno è vicino.

il vangelo

Gesù, vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe perché mandi operai nella sua messe!».

(Mt 9,36-10,8)