ARCIDIOCESI DI GORIZIA

Legare. Sciogliere.

Oggi la Parola che ci viene rivolta ci porta al cuore della nostra fede: Gesù viene riconosciuto da Pietro non come uno dei profeti, ma come il Cristo, il Figlio di Dio.

Cristo Gesù non è uno dei tanti maestri ciarlatani che chiedono il nostro tempo, la nostra anima e i nostri soldi, come la cronaca con regolarità ci conferma.

Lui è diverso; è la chiave che ci consente di entrare nella casa della vita: se egli apre, nessuno chiuderà; se egli chiude, nessuno potrà aprire, rivela il profeta Isaia promettendo al popolo di Dio una guida finalmente sicura e giusta.

A Pietro, che tutti ci rappresenta, è donata questa fede in Gesù riconosciuto come Cristo, cioè inviato sicuro di Dio, come Figlio di Dio, cioè della sua stessa natura e capacità.

Ma non un Dio lontano, indecifrabile o indifferente: invece vicino, comprensibile, guida giusta.

Ora invece il Signore Gesù opera un passaggio di consegne che ci lascia senza fiato: tu sei Pietro e su questa pietra costruirò la mia chiesa, ci assicura parlando della fede dell’apostolo.

Pietro dovrà legare e sciogliere per aiutarci ad entrare nella Casa della Vita.

Legare, come quando si mette in sicurezza qualcuno, per tenerci vicini a Cristo nel battesimo e nell’eucarestia, per unire due persone nell’amore del matrimonio.

Dovrà sciogliere, come quando libera dai peccati che ci intralciano soffocando la gioia di vivere.

Le forze del male, le potenze degli inferi, sempre attente a ciò che c’è di buono e vivo, si daranno da fare in tutti i modi per contrastare la Casa della Vita, di cui Pietro riceve le chiavi: illudendo con una vita felice immaginata, lusingando con piaceri sbagliati, spaventando con presunti ostacoli insuperabili, fino al suscitare scandali e alla persecuzione fisica. Ma non prevarranno.

Gesù ordinò ai discepoli di non dire ad alcuno che egli era il Cristo: perché certuni, che non sono veri discepoli, avrebbero potuto impugnare come clava la fede cristiana e brandirla in senso politico nazionalista ed ostile ad altri.

Come purtroppo ancora oggi accade.

il vangelo

«Io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».

(Mt 16,13-20)