ARCIDIOCESI DI GORIZIA

L’Agnello, luce delle nazioni

Chissà se ci è mai capitato di fare scrolling con un nostro dispositivo elettronico: guardare delle immagini o video e poi velocemente passare oltre ad altre pagine e così via. Spesso non ci accorgiamo neppure che in questo modo passano minuti interi, a volte molto molto di più…

E chissà se abbiamo mai riflettuto che lo scrolling è diventato per alcuni uno stile di vita: vedo e passo oltre… Se non addirittura uno stile nelle relazioni: ti assaggioe poi vado altrove. E alla fine non sono di nessuno.

Ci colpisce allora ascoltare Giovanni Battista che rivela di Gesù: ho contemplato lo Spirito di scendere come colomba dal cielo e rimanere su di lui.

Come se Gesù fosse – sì – tra noi e come noi, ma non uno qualunque. Lo Spirito Santo rimane su di lui.

Perché Gesù non è soltanto un uomo: è l’Agnello di Dio, è quel Servo colpito, rifiutato e sacrificato, che diventerà luce per le nazioni, capace di trasformare le persone che lo accolgono, lo seguono, rimangono con lui.

Per questo l’apostolo Paolo può rivolgersi alla gente del porto di Corinto, persone fragili e piene di contraddizioni morali: santi per chiamata, perché santificati in Cristo Gesù. E può augurare loro grazia e pace.

Perdiamo molto, noi e i nostri figli, facendo scrolling con il Signore Gesù Cristo, con la sua Parola, con la Santa Liturgia della sua Chiesa.

I discepoli sono rimasti con Gesù, e hanno trasformato il mondo; i cristiani vivi rimangono con la sua Parola nel cuore e nella mente e trasformano in questo modo la loro vita e il loro lavoro.

La Chiesa anche rimane su questa scena, tanto che viene evocata in ogni Eucaristia sulla faccia della terra: ecco l’Agnello di Dio, ecco colui che toglie il peccato del mondo, acclamiamo poco prima della comunione.

Ci resta soltanto da chiedere la grazia di testimoniare Gesù come Agnello e come Luce delle nazioni: con la nostra preghiera, con la nostra azione, con il nostro sacrificio.

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il vangelo

Giovanni, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui».

(Gv 1,29-34)